Utopic e Icom insieme per valorizzare l’autentico splendore delle Marche

Stefano Folchetti, Madonna con Bambino San Francesco e il beato Liberato da Loro Piceno (part). Proveniente da San Ginesio Pinacoteca “S. Gentili” (part) e in mostra a Osimo, Palazzo Campana, fino al 17 ottobre 2017

Le esperienze di Utopic non si limitano alla promozione di una start up: i progetti si intrecciano, si dilatano e ci portano oltre orizzonti che non avremmo immaginato di toccare.

L’invito ufficiale da parte di Tiziana Maffei, presidente Icom, ci ha raggiunto, ci ha sorpreso e riempito di orgoglio.  Utopic può cambiare le cose, può contribuire concretamente a radicare una nuova percezione del Patrimonio e Icom e coloro che lavorano nel mondo della cultura, poco alla volta, sembrano abbracciare questa piccola rivoluzione.

Lunedì abbiamo partecipato a Osimo a Palazzo Campana alla Giornata di studi intitolata “Musei e paesaggi culturali in Di-Venire” organizzata dal Coordinamento Regionale Marche di Icom Italia.

Il sisma ha scompaginato la realtà, ha modificato il paesaggio e la sua percezione, eppure, al di fuori dalle zone colpite, pare che l’eco di tutto ciò sia lontano e inascoltato.

Di fronte ai nostri occhi si sono susseguiti gli interventi degli operatori museali e del Gruppo Protezione Civile Legambiente della Regione Marche e grazie al loro contributo ci è stato immediatamente palese come queste persone, motivate, accorate e grintose, siano figure chiave per un fronte pubblico allo sviluppo e alla promozione di tutto il territorio.

La grandezza di chi lavora nei musei della regione, la forza e la passione con cui ognuno ha lottato per recuperare e mettere in salvo le testimonianze della storia, hanno dato la misura dello spirito di questo incontro.

La Protezione Civile e Legambiente Marche hanno illustrato il loro tempestivo lavoro d’intervento e messa in sicurezza sia dei beni immobili sia dei beni mobili, come tele, statue, beni librari e archivistici. Il #futurononcrolla, come dimostrato ampiamente da questi professionisti e volontari.

Custodi instancabili, gli operatori museali, “professionalmente sfollati” e  pur nell’emergenza, hanno elaborato progetti di valorizzazione li hanno resi concreti e sono stati in grado di aprire il Sistema Museo alla cittadinanza.

Nei palazzetti vicino ai bambini, tra le macerie, in strutture d’emergenza, lavorano ogni giorno, uniti dall’obbiettivo di radicare la consapevolezza del tesoro inesauribile che le Marche tutt’ora conservano.

Mentre si agisce al consolidamento e alla ricostruzione delle strutture, il tempo sembra non bastare, ora occorre creare un dialogo, una rete in grado di radicare la consapevolezza.

L’attenzione da parte di ICOM ha contribuito a innescare la nobile iniziativa intitolata “Adotta un Museo”. Ben 33 sono i musei colpiti. Per lo più chiusi per inagibilità dei locali, spesso situati nel cuore delle zone rosse.

Noi di Utopic abbiamo ufficialmente “adottato” la rete museale dei Sibillini, estesa su 8 comuni marchigiani: Montalto delle Marche, Montefalcone Appennino, Montefortino, Montelparo, Monte Rinaldo, Smerillo, Loro Piceno, San Ginesio. Utopic fornirà informazioni sullo “Stato dell’arte” cercando di ridurre il senso di dispersione delle opere, permettendo una visione completa dei danni.

Utopic con la sua piattaforma aperta, con la sua immediatezza, con la sua capacità di canalizzare le informazioni sui luoghi e la sua peculiare capacità di innescare un dialogo con la comunità.

Dalle parole della scrittrice Lucia Tancredi nasce un ulteriore spunto di riflessione: “Noi non ci radichiamo finché non cominciamo a raccontare i luoghi”.

I racconti su Utopic renderanno protagonisti tutti coloro che vogliono valorizzare la storia e la bellezza di queste bellissime Marche.

Se testimoniare e raccontare permettere di radicarsi in un luogo, anche se questo luogo ha modificato profondamente il suo paesaggio, Utopic è uno strumento di racconto tanto più di valore.

Attraverso la logica dei POI (point of Interest, punti di interesse) Utopic consente di mappare e fornire informazioni sulla fruibilità del patrimonio su una piattaforma sempre accessibile sul display di ogni smartphone.

Le bandierine di Utopic, saranno i vettori di questa splendida conoscenza.

Ringraziamo Icom e tutti i Musei che hanno aderito con entusiasmo a questa nuova opportunità di racconto e vi invitiamo a seguire ogni giorno la crescita di questo progetto direttamente sull’app e naturalmente sul territorio.

#marcheautenticosplendore #Utopicilcanocchialegiusto