Caccia al tesoro di Utopic: più di 300 cacciatori di segreti a spasso per Bologna

Il 29 ottobre Bologna si è popolata di Cacciatori di Bellezze. La Caccia al Tesoro di Utopic ha raccolto tantissime adesioni e la città per un giorno si è trasformata nel teatro di una avvincente avventura.

Nei giorni precedenti la Caccia al Tesoro, il Gran Maestro dell’Ordine del Cannocchiale aveva lanciato un accorato messaggio di aiuto, non si può dire sia passato in silenzio: in tantissimi sono accorsi in Piazza Galvani fin dalle 10 di mattina per iniziare l’appassionante indagine alla ricerca di Anteo.

Siamo profondamente soddisfatti di questa prima esperienza: la grande mole di partecipazioni ha superato le nostre aspettative e siamo lieti di aver soddisfatto tutti.

Ringraziamo gli sponsor Emil Banca Credito Cooperativo e Mondadori Megastore e tutte le realtà culturali della città che hanno avuto il piacere di aprire le loro sedi per accogliere i membri dell’Ordine del Cannocchiale impegnati nella ricerca.

Abbiamo creato una “connessione” tra gli attori culturali

La Caccia al tesoro di Utopic ha generato una straordinaria sinergia tra le realtà culturali più attive della città.

Il filo narrativo di questa avventura ha condotto gli ignari partecipanti a scoprire alcuni dei tesori più belli della città: Torre Galluzzi, la Basilica di San Petronio, il cantiere per il restauro del Nettuno, il Compianto di Nicolò dell’Arca In Santa Maria della Vita, le Due Torri e le ricche sale dei Musei di Ateneo, oltre ai tanti aneddoti lungo le strade e piazze cittadine. Una volta tanto la Storia è stata più forte della frammentazione della gestione dei singoli siti, permettendo ai partecipanti di accedere ai vari luoghi, creando una sinergia tra gli stessi. Grazie alla collaborazione con la Festa Internazionale della Storia, che ha reso tutto questo possibile, abbiamo visto come l’interesse per la Storia e l’utilizzo delle più moderne tecnologie si siano dimostrati un collante straordinario in grado di coinvolgere attivamente centinaia di persone paganti.

Il sistema Museale di Ateneo – Università di Bologna, Genus Bononiae, La Macchina del Tempo, l’associazione Succede solo a Bologna, l’associazione degli Amici di San Petronio sono stati ospiti calorosi e generosi e hanno cooperato per rendere l’avventura digitale affascinante e completa.

Ringraziamo anche Icom Italia che ha messo a disposizione le guide di Vittorio Sgarbi che hanno permesso di raccogliere fondi per l’importante progetto “Adotta un Museo”.

Con Utopic si ringiovanisce!

Tecnicamente non esiste un sistema per ringiovanire, ma la Caccia al Tesoro di Utopic riesce a fare anche questo. Se da un lato lo spirito di competizione si è impossessato di tantissimi partecipanti, che hanno fatto i salti mortali per ultimarla col massimo punteggio, dall’altro la Caccia al tesoro di Utopic ha il merito di aver abbassato l’età media dei frequentatori di musei. Ad esempio, se l’età media dei possessori della Card Musei metropolitani di Bologna è di 50 anni, l’età media dei partecipanti alla caccia al tesoro è stata di poco superiore ai 30 anni, senza considerare la grande partecipazione di bambini coinvolti nella caccia al tesoro loro dedicata!

Traffic store non invadente

La caccia al tesoro di Utopic, oltre a portare più di 300 persone a perdersi tra musei e monumenti, è anche riuscita a far vedere con occhi diversi insoliti contenitori di cultura. Nella fattispecie Il Mondadori Megastore di Via d’Azeglio, che ospita al suo interno i primi due piani della torre Galluzzi, si è perfettamente inserito nell’esperienza di gioco, senza che ciò incidesse in alcuna maniera sull’esperienza e sul giudizio dei partecipanti, che anzi sono rimasti sorpresi e incuriositi nel “riscoprire” questi luoghi.

Molto positivo è quindi stato il giudizio dello Store Manager, che si è già candidato a ospitare altre eventi del genere a dimostrazione che fare rete conviene sempre.

Follow up: un’avventura che continua

La strategia di coinvolgimento messa in campo dalla Caccia al Tesoro di Utopic ha fatto sì che la sete di conoscenza non si estinguesse con la conclusione della missione, ma che fosse solo l’inizio.

Incuriosire i partecipanti portandoli in luoghi che non conoscevano o di cui avevano solo sentito parlare, ha permesso di rompere quel muro di diffidenza che spesso circonda questi luoghi ricchi di “cultura”. Le strutture museali, da parte loro, hanno subito colto l’opportunità che la caccia al tesoro ha fornito loro, premiando i partecipanti che raggiungevano la loro tappa con buoni sconto o biglietti ingresso omaggio.  Questi coupon sono stati molto apprezzati e già a partire dai giorni successivi hanno cominciato ad essere utilizzati.

E questo è solo l’inizio: Gamefication

Se la Caccia al tesoro si esaurisse qui sarebbe sicuramente un ottimo esempio di evento ben riuscito, con tanti concorrenti contenti e la soddisfazione dei vari partner. Ma questo è solo l’inizio!

Questa caccia al tesoro è stato per noi il primo test di uno strumento che andremo via via perfezionando e affinando, ma che ha già dimostrato di essere estremamente efficace e potente. A tutti i lati positivi fin qui elencati (creare rete fra operatori in modo semplice; coinvolgere fasce d’età diverse dalle solite; generare passaggio qualificato nelle attività commerciali coinvolte; creare un legame con i partecipanti), va aggiunto quello che per noi è più importante: far si che i partecipanti di una caccia siano spinti a partecipare a più cacce possibili, creando non solo sinergia a livello locale, ma bensì a livello nazionale, tra tutti gli operatori.

I risultati statistici di questo evento hanno evidenziato un’alta attenzione dei singoli partecipanti a rispondere correttamente, in modo da ottenere il punteggio massimo in ogni tappa (si possono prendere da 0 a 5 stelle). Punteggi più alti permettono infatti di collezionare a fine caccia punteggi, che saranno poi visibili sul proprio profilo.

Le prossime cacce daranno diritto a più o meno punti in base alla difficoltà, andando a creare una classifica tra tutti i partecipanti. Un meccanismo di Gamefication che ha già riscosso l’interesse dei primi adepti dell’Ordine del Cannocchiale!

La strada per Utopia è ancora lunga e piena di insidie, ma la squadra sta dimostrando di essere preparata per questa avvincente avventura!!!

…state pronti a seguire i prossimi indizi.